Consultazione metodista: insieme per ripartire

Roma (NEV), 31 maggio 2021 – Ripartenza. Questa è la parola chiave che sintetizza la Consultazione metodista digitale appena conclusasi. Si tratta dell’incontro annuale dei metodisti italiani e rappresenta un momento cardine di condivisione e programmazione.

“La Pandemia ha mostrato le disparità sociali a livello locale e globale. E i vaccini che vediamo distribuiti a varie velocità nel mondo ne sono un esempio lampante.” ha commentato la presidente del Comitato permanente dell’Opera per le chiese metodiste in Italia (OPCEMI), pastora Mirella Manocchio.

Lo riferisce Riforma nel suo ampio resoconto.

“Non possiamo voltarci dall’altro lato. Ma dobbiamo riflettere su chi ha troppo e chi troppo poco, aspetti che esistono ovviamente anche nelle nostre chiese. Il metodismo si è sempre strutturato e fondato anche sul principio della connessione gli uni con gli altri in una rete che raccoglie, che sostiene. Non dobbiamo scordare questa lezione.” ha affermato ancora Manocchio.

La chiesa metodista già da molto tempo riflette sui temi della partecipazione. Del suo impegno e del suo ruolo nella società. Le riflessioni si traducono, poi, in pratiche. Quindi, la chiesa metodista ha ribadito l’importanza di connessione, collaborazione fra chiese, apertura, missione.

Nel suo saluto, il vescovo Ivan Abrahams, segretario generale del Consiglio metodista mondiale, ha detto: “Sappiate che non siete soli. Siete parte di una famiglia di 82 milioni di persone in 134 paesi. Spero che nella vostra consultazione possiate sentire lo spirito di Dio che soffia. E possiate così trovare nuove forme di missione in questo XXI secolo”.

Significativa la partecipazione di giovani del progetto metodista per la giustizia climatica. In vista della prossima Conferenza delle Nazioni Unite sul clima infatti (COP26), l’OPCEMI insieme a diversi partner nazionali e internazionali sta lavorando assiduamente a sensibilizzare sul tema del cambiamento climatico. E su quello delle responsabilità personali e collettive per la tutela ambientale. Il progetto è sostenuto finanziariamente dalla Chiesa metodista di Gran Bretagna.

Leggi il resoconto della Consultazione metodista su Riforma.it